Art direction della fotografia per Fiorucci
- Cliente
- Fiorucci
- Anno
- 2026
Art direction della fotografia per Fiorucci: dare ai contenuti online del brand una regia visiva comune. Dall'analisi della direzione fotografica della presenza online, fino al trattamento della nuova art direction con concept, moodboard e palette.
Ambito di lavoro
- Art Direction
Il progetto è partito dall’analisi della direzione della fotografia nella presenza online di Fiorucci, a partire dal profilo Instagram. Fiorucci si presenta come brand storico, con il claim «Dal 1850» sempre nel logo, e parla a un pubblico ampio: famiglie, appassionati di cucina, giovani adulti. Funzionano il prodotto, sempre leggibile e riconoscibile, le confezioni mostrate frontalmente, scelta corretta per un brand di largo consumo, e gli still life editoriali caldi, con legno, fichi e pane, luce naturale, ombre morbide e palette terrose. Ma la griglia restituisce un’impressione di affollamento visivo: ogni post è un’unità autonoma, con sfondo, tipografia e tono propri, senza una vera regia trasversale. Le inquadrature sono disomogenee, convivono due stili che non dialogano, editoriale e promozionale da grande distribuzione, e mancano regole condivise di composizione. Il logo rosso-bianco-verde è quasi ovunque, ma funziona più come marchio di garanzia che come elemento di art direction.
Da qui il trattamento della nuova art direction della fotografia, riassunto in un’idea: «Mangiare con gli occhi». La qualità deve attraversare gli schermi: il cibo al centro, da vicino e nelle mani di chi lo mangia, con luce naturale e atmosfere conviviali, come nelle immagini di riferimento della moodboard. Chiude la palette «Anatomia di una mortadella»: nero, marrone, rosso terracotta, rosa, crema e ocra.















